Matteo님의 프로필Hamma Two Guns Up, Liber...사진블로그리스트기타 ![]() | 도움말 |
Hamma Two Guns Up, Libero tutta la Vita...Oasi di Libera espressione: nessuna parola per un'altra, nessuna emozione persa: godi di ciò che hai, di ciò che sei, di poter scegliere cosa essere, sempre. Qui potrete lasciare messaggi, saluti e commenti su me, ciò che penso e ciò che sono...
Risposta garantita, a presto! =D
Hamma
8월 10일 "Be Real"Non so esprimere ciò che ho dentro, ora.
Questo mi ha portato ad una decisione; non intendo più scrivere su questo blog, perchè si rivela ormai inutile al fine di rappresentare
ciò che provo..
Ogni percorso ha una fine, forse semplicemente tutto ne ha una. Un grande percorso si è chiuso, probabilmente già tutti saprete quale; per ora si chiude anche questo spazio, perchè, nel tentativo di SPIEGARE, mi
ritrovo solo nel silenzio: non sono in grado di descrivere ciò che non
comprendo.
Sono solo nel silenzio... Quando qualcosa dentro di me tornerà a parlare un
linguaggio comprensibile, forse allora tornerò anch'io a sussurrare qualcosa
di sensato...
Fino ad allora, qualsiasi cosa è in sospeso, eccetto l'affetto che mi lega ad alcuni di voi..
Un abbraccio,
hamma
7월 11일 7979
Questo il riassunto numerico di 5 anni...
Si certo, di crescita e tutto quanto...
Ma ora basta, ora cresco come voglio io;
Buonanotte al secchio,
buonanotte al liceo,
you ain't no catchin' me no more...
Sono libero e spensierato...
Mi aspettano la Svizzera, la Toscana,
giornate indimenticabili fatte di Punch, sole ed amici,
mi aspetta un pò di chimica, che come sempre mi attrae a magnete,
e poi la vita nuova...
Grazie a chiunque mi abbia facilitato il percorso...=D
hamma 6월 25일 Avviso importante!^^Il mio orale sarà venerdì 3 luglio, ore 8 (sti cazzi, lo so!!) al liceo, aula multimediale...
Vi voglio numerosi, anzi...tutti!^^
Vi voglio bene,
hamma
ps Le ultime foto che ho aggiunto sono il simbolo della fine...
L'acqua che avevamo addosso non bastò a raffreddarci XD 5월 25일 Love AnthemDuecento gradi all'ombra, eppure ci sono forze che ci mantengono compatti, ed evitano la nostra liquefazione.
I legami ad idrogeno, ad esempio, alcuni tra i nostri migliori amici; la materia oscura, che riempie i vuoti apposta per tenerci compatti, o il sesso, il collante universalmente riconosciuto dalle coppie di tutto il mondo. Nessuno è esente dal possedere un superiore, nessuno può considerarsi non subordinato a una qualche autorità. Tali forze battono i talloni e si allineano davanti al Boss dei Boss, che le allinea con precisione millimetrica e ordina disciplina con comando marziale, esigendo il saluto militare. Il suo richiamo è ineludibile, il suo sguardo fulminante; non c'è scampo, la sua presa è letale, i suoi effetti lampanti, la sua forza illimitata. E' un capo autorevole, eppure ricercato dai grandi di tutto il mondo. L'Amore, l'Amore è il capo di ogni forza, è il progetto mai steso, ma già completo dentro ognuno di noi, l'apoteosi della gioia e della forza uniti in sodalizio. Chiunque ami sa volare, sa sorridere ingenuamente agli sconosciuti, sa tollerare ogni provocazione e sopportare ogni peso. E' latente, dentro ognuno di noi; è potenza inespressa, per il semplice fatto che esprimerlo completamente è impossibile a livello fisico. E' ciò che fa trascendere l'uomo e lo innalza, è una molla che ci scaraventa in universi lontani e sconosciuti, ma già accoglienti e familiari. Chiunque ami sa di cosa parlo, conosce la sensazione di universalità che si prova, conosce la felicità con cui si intraprende ogni gesto, e conosce la capacità di sopportazione amplificata in potenza ennesima. "Provando un amore, il successivo non potrà che essere più grande". Maturità è riconoscere la vera vita nell'amore e in null'altro: non accetterò altre possibilità, non vi rifletterò nemmeno sopra.
Punch, tu per me sei questo, e tutto quello che non si può esprimere tramite una mente umana, ma si può cogliere tramite il cuore, ciò che ci connette con l'infinito.
"La maggior parte degli amori nasce nella passione e muore nel dolore, gli amori veri nascono dal nulla e sfociano nella passione". Rifiutiamo i grandi ideali, ma onoriamo ciò che non può che costruire reggie di cristallo dentro ognuno di noi. Distinguiamo il necessario dall'inutile, lasciamo i pareri a coloro che li scagliano per invidia, gelosia o angoscia.
Perchè persone apparentemente grandi sorridono paternalisticamente, se si accenna al perdono?
Punch, tu per me sei questo, e tutto quello che non si può esprimere tramite concetti strutturati. Punch, tu sei ciò per cui creerei mille Anthem, se solo ne fossi in grado; tu sei il mio Anthem, il mentre, post e pro, e sei ogni mio pro. Sei sotto le mie ali, e sorreggi me tra i cieli allo stesso tempo. Sei l'unica persona che mi possa toccare in ogni momento, il cui tatto non fa scattare mai reazioni aggressive, che con te svanioscono. Sei ciò per cui potrei versare lacrime, se troppo concentrato; sei lo stracchino sul mio pane di ogni giorno, sei l'unica persona per cui potrei concepire di scrivere una poesia, e sei quella che sopporta le mie rudezze, i miei nervosismi e i miei silenzi, che regge il peso dei miei pensieri e che vede nei miei ricordi attraverso i miei occhi, sei la persona che ride di me quando mi arrabbio per niente, e l'unica, l'UNICA che sa come fermarmi e far nascere un sorriso da un pensiero omicida. Sei la prima Donna dell'era Hamma, la vera donna che io ho dentro. Tu sei la mia coperta contro il gelo e la carezza contro ogni mio terrore. Sei il placebo per ogni mio dolore.
hamma
ps "Late Night Tip" è per te...
5월 13일 Terra di MezzoScrivo senza un motivo preciso; anzi, forse il motivo è semplicemente il fatto che è un pò che non lo faccio...
Il tempo prosegue inesorabile sulla sua traccia, segnata sul terreno... Io lo lascio scorrere, anzi, gli palpo quasi il sedere per farlo accelerare... Il maggio a scuola è letale, ma quest'anno non tanto per la fatica, sopportabile, quanto per l'assoluta noia quotidiana, o meglio la voglia di farli scorrere via, questi giorni di
mezzo, questa terra di nessuno dove le superiori sono alle spalle, e il futuro non ancora a portata di mano.
Il tempo è una delle poche cose sulle quali non abbiamo la minima influenza: è un buon amico che aiuta a dimenticare con la sua presenza, o un compagno dispettoso che non se ne va via quando dovrebbe farlo...
L'unica soddisfazione reale in tema di scuola è il test attitudinale per l'orientamento universitario. Le mie attitudini sono tutte sopra la media, e la mia volontà di scienza è pienamente supportata dai risultati del test: questo per chi non crede che si possa studiare due giorni per una terza prova, o mi crede un disadattato
perchè sono sotto di matematica...^^
Niente boxe, in queste ultimissime settimane, proprio a causa di quell'amico sopra citato. Manca lo scontro fisico, manca terribilmente, e Palmino si sta rompendo le scatole di essere vaccato malamente ogni giorno... Oggi ritirerò il tesseramento 2009, ma dirò al maestro di aspettarmi per 'sto paio di mesi...
Resisterà all'attesa, il nostro vecchio?^^
La mia Punch si rasserena piano piano, nell'udire i risultati dei vari esami giungere, e, probabilmente, anche il dolore costante alla mano e al polso diventano più sopportabili, nella prospettiva che probabilmente presto finirà tutto...vero, piccola?^^
Restiamo positivi come sempre, Punch... Sono prove che sappiamo come superare, di cui, ancora una volta, un giorno sorrideremo... Questo momento mi sta stretto come una t-shirt taglia s, mi sento chiuso dal vedere mille possibilità tra due mesi, e un vicolo claustrofobico e forzato ora. Avete mai pensato all'assurdità della maturità? Dovrei essere giudicato MATURO da una commissione di sette sconosciuti, dei quali probabilmente nessuno
conoscerà di me più di ciò che sarà compilato sul documento del 15 maggio. Non farò retorica sul fatto che siamo tutti solo numeri, perchè non lo credo, ma la
farò sul fatto che la nostra cultura letteraria o matematica non è che la punta di un iceberg di personalità di un chilomentro, la cui sagoma affiorante è alta un
metro. Non accetterò il giudizio di nessuno, non profondamente, per lo meno, perchè nessuno può arrogarsi il diritto di pretendere di conoscere qualcosa di
me, fuorchè le persone che amo e verso le quali sono, di conseguenza, aperto. Nessuna di quelle persone è superiore a me o, per lo meno, non abbastanza
da darmi un giudizio che io possa stimare come veritiero. I giudizi su di me che prendo in considerazione sono forse dieci, e molti di quei potenziali dieci non
sono ancora stati espressi.
Chi è stato abbracciato da me almeno una volta nell'ultima settimana è uno di coloro i cui giudizi su di me saranno graditi; tali persone sono molto meno di dieci, e le abbraccio ancora, salutandole e amandole.
hamma
4월 7일 20 Years Old 'n Around - Chi mi Ama mi Legga[6 Aprile:]
Molti la definirebbero una tappa, ma mi sono abituato, negli anni, a definire tappe solo gli eventi per me importanti emotivamente...
Tuttavia sono venti, ormai, e non si può negare che il pronunciare questa breve frase faccia un certo effetto. Verrebbe quasi voglia di fare una sorta di bilancio, uno di quelli che, con freddezza razionale, vorrebbero quantificare il peso degli eventi in una determinata vita. Quel bilancio ce l'ho sempre dentro di me, ed è ciò che mi spinge, ad esempio, a creare quei ringraziamenti che riempiono alcune righe di questo blog... A livello statistico, un quarto della mia vita è già alle mie spalle, quarto importante, in quanto ciò che sarò negli altri tre è principalmente influenzato da ciò che questo mi ha dato.... Il mio cammino verso la consapevolezza continua, la mia strada è ancora lunga e probabilmente dura, anche se qualcosa dentro di me mi suggerisce che il peggio, in un certo senso, sia già passato. Ho fiducia, come forse solo a vent'anni è possibile... ma una piccola fetta di consapevolezza è già acquisita, e sono fiero di ciò che, nel mio piccolo, sono riuscito a creare. Posso cominciare a edificare verso l'alto, perchè la base è solida e sana; posso innalzare quello che sarà un microcosmo sempre più pulito e puro, che contiene tutte le persone che amo e stimo come pure. Il mio microcosmo, con quello di tutti gli altri che contemporaneamente nascono e crescono, farà si che tutto un mondo contemporaneamente cresca e si evolva, in un momento quanto mai cruciale... Molti degli equilibri, naturali ma forse anche umani in termini di psiche, si stanno alterando. Sempre più parametri tra quelli che regolano natura e vita in genere sulla Terra sono compromessi gravemente o lo saranno, se non cambiamo la nostra vita; in alcuni casi, tali equilibri sembrano essere compromessi irreversibilmente. L'uomo è davanti a un dirupo che non può ancora davvero comprendere, anche se ne intuisce la presenza. Chi di noi è puro, dentro di sè, non ha nulla da temere, anzi è tenuto a sperare che le cose cambino il prima possibile... Più che ogni altro, questo sembra il momento in cui ognuno dovrebbe fare le scelte che davvero crede essere quelle giuste. Le cose cambiano se noi cambiamo dentro, non facciamo l'errore di considerarci costituiti da elementi distinti: noi siamo un elemento unico e compatto, il nostro corpo, il nostro spirito, la nostra anima non esistono, singolarmente. Quello che può sembrare un'accusa a nessuno, è in realtà un'accusa ad ognuno di noi, per quello che siamo riusciti a creare in valore del solo interesse personale, o poco di più... Io credo non dovremmo ormai distrarci più dalla situazione del nostro pianeta, mai... E' nostro dovere mantenerci più elevati rispetto alle semplici prospettive umane, in quanto sono estremamente legate a quelle della natura che ci circonda, anche se, nella nostra presunzione, sembiamo dimenticarcene... Come sempre capita, non riesco a mantenermi lontano dal commenare il mio microcosmo: la tentazione di tornare a voi, le persone che amo, per parlare di ognuno e confermarli dentro di me allontanandomi dai discorsoni da profeta, è troppo forte per essere superata; pertanto cederò... Punch, grazie di tutto, grazie della TUA purezza, della tua semplicità, della tua gioia, della tua correttezza, della tua dolcezza...Ti Amo... I miei fratelli: grazie per la gioia che mi procurate, sono fiero di essere della vostra famiglia, e di possedere un legame che non sarà mai spezzato, nonostante i chilometri... Grazie, mamma, della tua forza, del tuo coraggio, del tuo aiuto... Grazie Uomo, grazie Palma, grazie Eli, per essermi vicini, di sorreggermi e di amarmi... Grazie Ross, per riuscire a scalare una classifica così fitta di affetti, di non aver paura di volermi bene senza interesse, di non nasconderlo, e, prima di tutto, di fidarti di me... Grazie Timi, per essere la persona grandissima che hai dimostrato mille volte di essere... Dicevamo purezza: grazie di esserne una testimonianza vivente... Grazie Mila, per l'affetto immenso e incondizionato che mi riservi from the distance... E ancora, grazie Niky, per essere sempre con me nonostante la difficile comunicabilità, e grazie Ju, per essere tanto diretta quanto affettuosa verso qualcuno per cui non sei tenuta a dare niente... Quanto sarebbe bello poter creare una pagina in cui parlo unicamente di voi, e di coloro che ovviamente mancano nella lista in quanto è improvvisata... Intendo singolarmente. Mi piacerebbe descrivere ognuno dei piccoli gesti che ho apprezzato di voi, ogni delicatezza che mi regalate, ogni vostra attenzione... Vorrei descrivere ogni vostro dettaglio e ricordare cos'è, in ognuno di voi, che mi fa tremendamente ridere (ricordate che, in fondo, se mi volete bene è anche perchè non vi rispetto ^^) e descrivere tutte le volte in cui mi avete fatto dannatamente incazzare, sorridendone... Che senso ha, tutto questo, in seguito ad una introduzione così impegnata, nel mio intervento? E' così semplice, tanto che, nel caso scoprissi che qualcuno di voi non l'abbia ancora capito, rischierei di rimanarne seriamente deluso... Siete voi quello che conta, e io vivo per voi, perchè non c'è niente altro per cui potrei immaginare di vivere... Siete esattamente ciò che amo, voi e il mio pianeta... Riflettevo poche ore fa sul mio carattere, e in particolare su due caratteristiche: la permalosità e l'esigenza dagli altri. Tale riflessione, scontata per alcuni, ha causato in me un pò di dubbi, ai quali penso di essere venuto parzialmente a capo... 1) Permalosità: molti, tra coloro che mi conoscono un minimo in profondità, sarebbero sicuro del fatto che non sia fondamentalmente una persona permalosa, come anche qualcuno mi ha direttamente confessato. Quello non sicuro, come spesso capita, sono io, e nel riflettere sono arrivato ad un paio di conclusioni, che forse troverete banali, ma questi sono cazzi vostri... Non sono fondamentalmente permaloso, ma il modo di pungermi c'è eccome, e in particolare risiede nel mostrarmi di mettere in dubbio i fondamenti su cui baso la mia esistenza... Ad esempio, per comprendere meglio, qualcuno potrebbe accusarmi di non realizzare davvero la giustizia nelle scelte che tanto predico. La giustizia è un mio fondamento ideale, e mi sentirei offeso da una dichiarazione del genere, non tanto perchè sia supergiusto, anche se mi piacerebbe, ma per lo meno perchè nel tempo mi sono convinto di volerlo diventare... Insomma, puoi darmi dello stronzo e ti amerò per la tua schiettezza, ma non dell'infedele, ad esempio, perchè ti aggredirei, per lo meno verbalmente... 2) Esigenza dagli altri: in generale mi riconosco il merito di non esigere più di quanto non mi possa essere dato. Tuttavia, ho pensato a cos'è che più mi delude, da parte di chi ho vicino... E' scontato che gli unici a potermi deludere sono le persone a cui tengo e voglio bene, in quanto ripongo aspettative su di loro. Ciò che ho dedotto potermi deludere è principalmente l'assenza di attenzione verso i bisogni degli altri (nella fattispecie i miei), nei limiti in cui io potrei riporne verso quelli altrui. E' come se, più o meno inconsciamente, esigessi dagli altri ciò che io per primo dò, attenzione, impegno, affetto, dedizione. Ho visto amicizie finire perchè lo scambio non era equo... A risolvere un pò la questione è il fatto che, quando si è amati, è tendenzialmente molto più facile amare a nostra volta che il non farlo, per cui queste sono poche eccezioni... Ma, ad esempio, riguardo all'attenzione nelle piccole cose verso l'altro, beh, lì ci va più impegno, ed è giusto che ognuno si impegni per primo. Un'ultima cosa su cui ho riflettuto è la difficoltà con cui ammetto di essere deluso. Quando mi sento deluso è come se fossi ferito, ed entro come in loop: un circolo vizioso per cui mi sento ancora peggio se chi mi ha deluso non se ne rende conto, e, ho notato che, nove volte su dieci me lo tengo dentro, e una piccola tacca è tracciata dentro di me... in questo senso sono permaloso, credo: spesso non me ne accorgo, e quel minuscolo scalino che si è creato dentro di me modificherà sempre, anche se a livello inconscio, il mio approccio verso quella persona. E' tutto un gran casino... Spesso non mi accorgo davvero consciamente di una piccola aspettativa dentro di me che crolla, e a volte capita che chi mi delude non se ne renda conto. Forse sono eccessivamente esigente, in conclusione, verso gli altri, e questo è di nuovo il loop in cui finisco. Sono io a dovermi adattare ad una dedizione talvolta parziale, o il modello corretto è quello di dare il 110% nei rapporti in cui si crede? Io la mia risposta l'ho già data, ma spesso non lo vedo all'esterno, e questo causa in me dubbi. Sono permaloso perchè credo di dimenticare queste cose, fino al momento in cui saltano fuori in qualcosa che dico, o in piccole fecciatine, o ripicche, che istintivamente mi prendo, salvo poi chiedermi: hamma, ma che fai? Questo è ci che mi ha fatto venire il dubbio di essere, in fondo, permaloso... In poche parole: cercate di non deludermi o poi è un gran casino!XD Basta comunicare con voi, o tra un pò non avrò più segreti da svelare...^^ Se siete arrivati in fondo siete dei grandi: perdonatemi per quanto sono prolisso, migliorerò... Vi bacio hamma 1월 11일 Piccole ConsiderazioniGennaio Duemilanove, neve a quintali e Hamma su web: come mai?
Voglio sfruttare questo strumento di condivisione emozioni, che troppo trascuro in virtù di non ho capito quale altro preziosissimo elemento della mia vita... In virtù di una sorta di comunicazione visiva con l'universo, invece, pubblico alcune mie foto, che perdonerete per essere poco recenti, in alcuni casi: tuttavia le più antiche riguardano Malta (maggio '08), una buona dose è di questa estate, che alcuni riconosceranno per il taglio tattico, e le restanti si dividono tra autunno e inverno correnti...
Tra le infinite altre cause, questo blog è causa di malinconia, in me, al momento di ogni rada apertura: la dedizione e cura che investii in questo spazio sono ormai soltanto ricordo, e, come tutte le cose che ci donarono tanto ma sono oramai cambiate, è causa di un tuffo indietro che non può non donarmi ancora... Quanto tirai fuori, di me, in questa piccola veranda sul mondo, e quanto invece tenni ancora per me...
Il primo quadrimestre è filato liscio, breve, stupefacente per risultati e leggerezza, e questo mi rese piuttosto sereno, viste e soprattutto udite le varie disgrazie tipiche da quinto anno... Vacanze, ahh, le vacanze... Che dire? Sono passate, e le lascio andare, un'ultima carezza e via, loro nel passato, e io nel Futuro. Attendo le prossime, intanto riprende il ring, riprendono i libri, si riprende Gomorra e una possibile tesina su criminalità organizzata e illegalità nei rapporti economici, si riprendono le piccole avventure quotidiane di sempre...
Tra i piccoli episodi fuori routine, è un piacere segnalare un bel capodanno con panciuina, J e Ruben (ciao ragazzi^^) a Turìn e una bellissima giornata a Milano con Timi e Mila, che abbraccio da lontano...=)
Punch mi ha regalato un vecchio cd di Zucchero: un vero salto nella mia infanzia, e l'effetto è a dir poco incredibile... Mi sembra addirittura di ricordare più di quand'ero bambino, roba da brivido...^^ La mia esistenza si sta assestando, lentamente, o forse semplicemente progredisco in essa: dentro di me ho assunto consapevolezze più sottili, mi conosco meglio, riconosco meglio quello che di me è cambiato. Ora va molto meglio, ora vado molto meglio... Sono sicuro che piano piano, quello che è il mio fine implicito da tutta la vita prenderà forma: alcuni degli scopi della mia vita mi sono più chiari, e per poterlo perseguire devo diventare una persona migliore, molto, molto migliore, ma sento il progresso. Stiamo salendo, e ora va decisamente meglio...
Piccoli frammenti di me, come schegge di legno conficcate in una mano, talvolta mi fanno sospettare che non sia così, ma sto davvero cambiando. Addio a te, addio a tutto te che hai fatto il tuo tempo: l'ideale con cui naque Hamma si sta realizzando in parte, e Giustizia è piano piano fatta, dentro di me... Le mie nuove doti, anche se proprio i miei più intimi faticheranno a crederci, sono la pazienza, il silenzio, l'osservazione, il NON parlare, anche quando il mio istinto vichingo mi impone di urlare... E questo non con forzature, ma come indole che piano piano muta: se tutto ciò che è ultraterreno è con me, piano piano gladio ed elmo verranno riposti su un morbido cuscino, al buio di un ripostiglio, quello delle cose vecchie... Tante, tante volte in passato vidi nelle ore scorrere degli anni, degli anni dentro di me: un lato di me si sente come il giornalista che ha passato metà della carriera facendo gavetta nei notiziari di guerra, e ora vive con un articolo al mese sul Times, in calde ciabatte da salotto.
Davvero le nostre fatiche ci pagano, e i tassi di interesse mi sembrano ora mostruosamente alti: un'ora di disperazione a undici anni è una settimana di grazie quotidiani per ciò che hai a diciotto, mezz'ora di lacrime a dodici anni è fare ancora l'amore con la donna che ami a diciannove, e credere di volare... Non smettiamo mai di lottare, amici: la nostra vita ci fermerà, sussurrandoci nel cuore un 'va bene così, piccolo, ora basta, siediti e riposa', al quale non crederemo, subito, per l'abitudine allo sforzo che abbiamo acquisito nel tempo: credetele, invece, quando davvero capirete di avere tutto...
Vi Voglio bene, Rendete la mia Vita Felice Sempre
hamma
10월 28일 Alcuni RicordiEra il primo aprile, e pubblicavo il mio ultimo pezzo, inconsapevole di tale sua caratteristica. Ora che scrivo è il 28 ottobre, a testimonianza che sono passati quasi sette mesi anche dal mio ultimo contatto ufficiale nel net...
Ripenso indietro, e vedo scorrere decine e decine di giornate, molte delle quali sono molto diverse tra di loro, ma sono spesso accumulabili in macrogruppi, che vorrei ora descrivere...
Eccetto particolari trascurabili, ricordo il massacro scolastico nel periodo Gennaio-Giugno, non riguardo il rendimento, ma la fatica necessaria a sopravvivere...
Tale fatica mi tenne anche lontano dalla mia boxe per dei mesi, che nelle mie giornate ricordavo e sognavo ogni giorno... Ricordo un naso rotto e un morbillo, cortese dono di mio fratello, e ricordo un debito di mate che mi costringerà a circa tre ore ferree di esercizio al giorno per un mese esatto (10 giugno -10 luglio), che sfocerà nel totale successo degli esami, che porteranno da 5 a 7 il voto in voce matematica sui tabelloni, e ricordo tre settimane di volantinaggio nella city per finanziarmi boxe e vacanze, scelta forzata, visto il poco tempo a disposizione... Ricordo, al culmine dello sforzo e della fatica fisica e mentale, un mese al mare con la mia piccola, unica stupenda, splendente donna Punch, mese che ha ricaricato completamente la mia sete di pomeriggi liberi, libertà, fuga dalle difficoltà, pace, solitudine. Ricordo il settembre Back to Turin, ricordo una giornata stupenda con Timitina e Mila, giornata grandiosa, impossible to Forget; ricordo 15 giorni meravigliosi, abbronzati, di dolce reintegrazione tra asfalti ostili e ambienti scuri, ricordo l'esordio a scuola. Ricordo la lenta ripresa dei consueti ritmi umani, ricordo una palestra di boxe e un ring, ricordo lo sforzo e la volontà, ricordo una donna che non si può smettere di amare mai, ricordo il nuovo sorriso degli stessi amici, quelli tanto amati, ricordo di ricordare persone lontane, con malinconia, con affetto, con senso di vuoto e mancanza, sento di ricordarle con necessità, e pazienza, e tanta fiducia...
Ricordo Delitto e Castigo, ricordo Raskòlnikov e rivedo la mia ricaduta nel buio e nelle ombre, nel passato, ricordo l'errore, la tristezza e la delusione, rivedo tutte insieme fame, fatica e avversione, e capisco solo ora che certe cose, per quanto abbandonate, sigillate, impilate e poi bruciate dentro di te, non si possono cancellare, non così facilmente...
Rivedo dentro di me gioie lontane e malinconie odierne, rivedo tristezze e silenzi, poi esaltazione e urla, poi di nuovo silenzio...
Rivedo che il mio nuovo salto nel buio avrà effetti che mi porterò dietro per sempre, perchè certi errori sono reversibili o cancellabili, altri no; molto spesso, quelli che non lo sono è giusto che non lo siano, a monito personale. Tutti hanno diritto di poter dire ai propri figli, un giorno: non fare così, e ognuno di noi ha il dovere di tacere quando il proprio figlio insiste sul voler sbagliare, dal momento che ognuno si deve costruire su sè stesso.
La stragrande maggioranza di voi lettori non può intendere l'oggetto degli ultimi punti del mio ricordo; probabilmente non lo conoscerà mai, ma purtroppo, ritrovandomi a parlare di me, mi risulta impossibile non riferirmi anche ad eventi e fatti scomodi, che, purtroppo, spesso incidono più che le notizie felici nelle nostre vite.
Sopporterò il peso del silenzio, non ho avuto paura in passato, non temo nulla ora. Poche cose rendono felice una vita: quelle cose sono quelle che non dobbiamo lasciar scappare mai, per nulla al mondo, pena la dissoluzione della nostra gioia duramente conquistata. Questi elementi siamo prima di tutto noi stessi: cosa c'è di più bello che guardarsi allo specchio e dirsi di amarsi, e ringraziarsi per ciò che davvero brilla dentro di noi? Fare ciò è molto difficile... Rendono felice una vita persone come Punch e il loro amore incondizionato e la fedeltà assoluta, la rendono persone incantevoli come le madri, e la mia nella fattispecie, e amicizie profonde come Timi, come Mila, e amici fedeli, i più costanti, Uomo, Palma ed Eli, in un quadrato sempre più solido nel tempo; rendono felice una vita bordate d'amore improvvise e da lontano, come Niky dall'Isola, come la dolce Idola, come Ceci la fedele e innocente, e le frecciate silenziose e superaffettuose dalla Cintura ovest, corso Francia e dintorni, e i sorrisi di amici antichi, sempre sempre sempre dentro di noi, come il mio uomo Bobby, per sempre con me, e alleati nuovi e sorprendentemente stabili e delicati, come Ross stessa... E' per gli abbracci di tutti voi e i baci della prima della lista che la mia vita è felice, ed è per rendervene testimonianza che questo blog esiste ancora...
Avrei così tanto da dirvi, da raccontarvi e spiegarvi, e vorrei così tanto ascoltarvi nel silenzio più perfetto che c'è, ma spesso anche le cose più semplici diventano complesse, e la volontà non sempre basta più.... Vi Voglio Bene
hamma 4월 1일 Il ViaggioEccomi alla vigilia della partenza per Malta,
dopo un periodo lontano dalla rete... Questo non ha necessariamente troppa importanza,
per me, ad eccezione dei rapporti umani che vi si fondano... Giorni strani,
caratterizzati dalla fin troppo palese fretta di viverli in favore della libertà e di Malta, sogno che sta per giungere alla realizzazione... Mi manca la boxe,
alle volte sono incazzoso (si, più del solito), mi sono anche stati recentemente riportati dei difetti che naturalmente riferirò... Il più fresco è che sono poco socievole,
perchè sempre incazzato; sono troppo sicuro di me; non ascolto chi mi parla quando dovrei farlo; sono inaffidabile e, per certi versi, superficiale; sono arrogante e volgare... E' tutto reale e non lo nascondo,
e non ho niente da presentare in mia difesa: riporto il frutto di questi giorni per mere questioni di onestà verso la "clientela", anche se i miei difetti credo siano per lo più noti, sono difficili da non notare... Il più evidente è la mia incazzatura costante, o meglio il mio nervosismo,
la mia aggressività... Impossibile negare, è in parte congenito alla mia natura;
tuttavia ciò non significa doversene adattare, migliorerò con il tempo come già è già successo massicciamente, diventerò una persona più pacata e tollerante, ne sono sicuro... Che dire, degli altri: sono cose meno lampanti ma egualmente gravi,
e anche se vi cappotterò se me ne vorrete parlare, vi rifletto e mi miglioro piano piano, chiunque mi conosca un minimo ne può essere consapevole... Fatto, questione riportata...
Era necessario, mi girava... E ora, per non cambiare discorso, Malta,
introversione pensieri fascino del viaggio, tanto attesi... Voglio scoprire delle cose, di me e del mondo,
sono proprio ansioso di farlo e non riesco a pensare ad altro, ad esclusione di Panciuina e Fish, il pesciolino a cui abbiamo salvato la vita... E tanti di voi, a cui penso, e a qualcuno di voi, che davvero mi manca tanto...
Sperando ma sapendo che domani sarà migliore di oggi, vi abbraccio tanto.... hamma two gunz up, more than ever 3월 23일 Tornerò presto, spero tanto...Rieccomi a scrivere, dopo, o meglio durante, un'assenza forzata dalla rete, di cui mi scuso con chi potrà esserne dispiaciuto...
Sono in piene vacanze: frequento una delle poche scuola che lasciano nove giornia Pasqua, e oggi è pasqua stessa, auguri a voi...
Niente scuola, e questo è stato ciò che più ho apprezzato nei primissimi giorni di vacanza: un vero sollievo, una reale sensazione di benessere e libertà, quasi di energia ritrovata... I primi giorni sono stati fantastici per questo: ero davvero sensibile a ciò che era cambiato... Stress zero, voglia di vivere e fare qualsiasi cosa, e ancora, grande benessere...
Ma il mio naso dava ancora problemi quando gradivo usarlo anche per respirare, oltre che per apriporta e annunciatore del mio arrivo... La cartilagine interna era diventata molto larga in seguito ad alcuni allenamenti di boxe...
Alla prima lastra ho scoperto di essermelo rotto, e il sanguinamento non sarebbe avvenuto a causa di quella raccolta di liquidi tra le cartilagini, se ho capito bene...
Appena in tempo, il commento del medico, ad evitare il naso da pugile: se le cellule cartilaginee fossero già state morte (sono andato tardi in ospedale) il naso sarebbe, per usare il loro gergo, caduto, e avrei la tipica gobba con la punta verso il basso...
E' bastata una veloce incisione, lo scorrere di tutto quel liquido per la mia gola, un po' di palpatine in tutte le mucose immaginabili, e me che lacrimavo come un pazzo, a rimettermi in carreggiata... Tampone tre giorni per siero e sanguinamenti e via...
Non mi ero accorto di averlo rotto, ma mi ricordo del dolore... Tuttavia non era così superiore al normale, e gli ultimi allenamenti ce li ho fatti sopra... Meno male che la respirazione fu ostacolata: chissà che bel faccino avrei ora...^^
Grande solidarietà in palestra: torna quando ti senti, coi miei compagni in semicerchio a sentire la notizia pugilistica della settimana...
E vederli allenare mi ha provocato una voglia, un'istinto incredibile... Volevo solo salire... Si, vestito e col naso sbendacchiato... Mi vedete?
Ad ora ho una voglia ai limiti del comprensibile, e ho riscoperto che anche la boxe rientra in quelle cose difficili da portare avanti, ma delle quali appena ti liberi ci sei già di nuovo dentro: non riesci a rinunciarvi...
Questo scherzetto del mio corpo bacato mi è costato una giornata al mare con panciuina, non eccezionale, a dire il vero, se diamo retta alle testimonianze...
Ora non mi resta che finire di frequentare quei simpaticoni dei dottori e porre fine alle medicazioni, vivere una pasquetta indimenticabile with Punch e with my friends that I'd miss everyday, quattro giorni di scuola infernale ma subito in successione la gita a Malta, data in calendario: 1-5 aprile, con ritorno casualmente in accordo con il mio compleanno, il 6...
Non avrei immaginato di sperare che dei giorni passino anche durante le vacanze, ma tengo a specificare che ciò è solo per il naso scasseito e per la verificona di mate che mi aspetta la prossima settimana, e nient'altro...
Alla fine le vacanze sono a metà...=)
Il non avere la linea in questi giorni mi ha portato a rivedere e riascoltare e risistemare un po' di tonnellate di Hip Hop, il che è stato davvero un piacere... Certo, la voglia di scaricare a 400 kb/sec è grande, ma sopportabile...
Ho scoperto da sorrama Kota che la nostra festa è l'11, in un posto di cui non ricordo il nome, tipo in corso san Maurizio... Per gli inviti, arriveranno quando i dettagli saranno più precisi! (non mi stupirei se in questo momento vi stesse arrivando una lettera da Kota che vi parla della metratura del locale per capire se è di vostro gradimento...) Beh, che altro dire... I'ma holla,
ci sentiamo...=)
hamma
3월 6일 Parole velociPoche parole pronunciate in fretta,
per pochi lettori stanchi...
E' un momento un pò difficile,
abbastanza faticoso,
un pò provante...
Si vive con la prospettiva del domani in testa,
che è un peccato:
è il sintomo che vivere bene il proprio oggi è difficile...
Ho voglia di cose che non posso avere,
nell'immediato.
Voglio più tempo con Punch,
voglio più tempo per molte cose,
voglio un pò di tranquillità in molte cose,
fanculo a voi eroi...
Sono un pò stanco,
ma fiducioso...
I'ma holla at ya boy...
hamma
ps A presto le foto di una stupenda domenica al mare
con la mia Donna,
che a suo tempo fu la mia salvezza...
A presto belli...^^
2월 28일 DelusioneYep yep,
whassup bros,
sono tristemente qui a scrivere...
Purtroppo e per fortuna l'esistenza non è lineare,
anche nel senso che non tutto và come dovrebbe,
o perlomeno come ci aspetteremmo...
Come mai sono qui a scrivere: ecco cosa ancora vi devo chiarire...
L'entusiamo estremo per il viaggio a Malta è stato presto smorzato...
Ritardo al check-in per una scelta sbagliata delle professoresse:
approfittando del volo da Pisa,
visita obbligatoria al Campo dei Miracoli,
con relativa dispersione di tempo...
Anche un ragazzetto come me,
che di aerei ne ha presi due,
conosce la prassi del recarsi al check-in due ore prima del volo
nel caso di spostamente internazionali,
ma non tutto è ovvio...
Noi eravamo al banco 50 minuti prima del decollo,
il che, con un pizzico di fortuna,
avrebbe potuto non costituire problema,
se la sorte,
la divinità o chi per loro non avesse voluto
che l'orario che le professoresse possedevano
fosse sbagliato di un'ora...
Conclusione:
volo perso,
impossibilità di partire a breve causa voli low-cost rari
e problemi di altro tipo correlati...
In un'ora o poco più eravamo sul pullman per Torino,
al buio e con la pioggia,
avvolti da un clima di nervosismo,
profonda arrabbiatura e grande delusione,
la quale è stata ciò che mi ha colpito maggiormente...
La serata passata col mio uomo Palma
ha alleviato il peso della giornata,
ma non la sua incazzatura,
nè la mia delusione...
I problemi continuano questa mattina:
discussioni con i professori per problemi minori ma correlati,
litigi tra di noi molto molto accesi...
Era finalmente un po' che potevi pormettermi di non urlare per poter parlare... Delusione, grande delusione...
Ora pare possibile andare in gita a metà aprile,
a condizion simili...
Mi basterebbe,
se ciò volesse dire porre fine a questo inferno
e datarla con precisione,
ma niente in questo inferno sembra certo,
o convincente...
Malta rappresentò per me il prendere respiro,
l'adagiarsi di stanche membra su del marmo freddo e rigenerante...
Malta rappresenta tuttora per me
la porta d'accesso al mondo islamico
che mi accorgoessere sempre più attraente per me nel tempo,
quel mondo islamico in cui sarei ora se potessi essere in un luogo da scoprire,
quella terra calda e arida,
così diversa dal mondo in cui ho vissuto per tutta la vita...
Malta rappresenta la mia possibilità di avvicinarmi a qualcosa che,
senza questa occasione unica,
potrei scoprire solo tra molto, molto tempo,
non prevedibile, peraltro:
il momento in cui potrò permettermi un viaggio...
Malta è ed è stata un vero sogno:
il vedere qualcosa in me
nel mono arabo
(è così, non sono interessato ai pregiudizi della gente
più di quanto non lo sia di praticare lezioni di cucito artigianale)
mi ha portato a vedervi davvero un primo contatto con tale realtà,
della quale subisco una relativamente recente
ma effettiva attrazione...
Il poter realizzare questo desiderio così in fretta,
in modo così semplice,
è per l'appunto un sogno...
Mi auguro si realizzerà in aprile:
fio ad allora mi attende la scuola, la boxe,
tutto ciò da cui non riesco a fuggire se non grazie al sonno della notte...
Ho grandi persone vicino a me,
e questo mi aiuta...
Per il resto,
been there done that,
non me ne frega più un cazzo...
Hamma
2월 24일 A Presto - Dedicato a BobbyScrivo alla mia gente,
a voi,
per salutarvi...
E' vero ciò che qualcuno di voi penserà:
l'assenza di una settimana non è molto limitativa;
tuttavia la mia assenza sarà interiore,
e psicologica.
Mantengo una copia di voi in backup dentro di me,
ma devo isolarmi,
devo cambiare aria,
il mio corpo deve riposarsi.
Martedì Malta mi vedrà sul suo suolo,
nella sua aria marittima,
tra la sua gente:
le nebbie di Torino mi dovranno attendere per cinque giorni.
Non molti,
ma, come so già, fondamentali per un Hamma che cresce,
che si forma, che si perfeziona piano piano,
che cerca di scoprire realtà nuove.
Io non conosco il mare,
la gente di mare,
non conosco i soli caldi del Sud,
non conosco la tranquillità delle onde sulle levigate banchine.
Quello che voglio è diventarne parte,
o per lo meno provarci:
voglio parlare con le persone,
camminare tra la gente,
vedere i mercatini,
contrattare;
voglio poter dire di avere vissuto
almeno un istante come non lo avrebbe vissuto chi,
in tale realtà,
non si è mai trovato.
Sarò tutto sensi per poter immagazzinare sensazioni nuove
da poter ricordare in me per sempre;
quando le avrò dimenticate,
non mi mancheranno più...
Voglio tornare a ricordarmi che l'uomo è uguale ovunque si trovi nel mondo;
voglio tornare a deludermi per com'è fatto...
Voglio anche parlare di chi invece non mi ha ancora mai deluso...
Primo fra tutti,
proprio in questa giornata, ci sei tu:
Tanti Auguri Bobby...
Anno di immensi cambiamenti, il tuo...
Il mondo è grande,
e in questo, quello delle scelte possibili supera quello fisico di gran lunga...
Verrà il giorno in cui,
mentre io sorseggerò la mia Guinness nera
e tu la trangugerai in un sorso,
rideremo rumorosamente di questi momenti,
brevi momenti in cui si progetta un'intera esistenza...
Ti voglio bene, Bobby,
e questo intervento è per te...
In queste parole voglio anche ricordare alla piccola Panciuina che,
in terre e mari di Malta,
non basterà il più grezzo e attraente pescatore puzzolente a farmi distogliere
dal tuo dolce ricordo...
La tua digitale mi è inutile,
al riguardo...
Voglio ricordare a Uomo, a Palma, ad Eli
quanto li amo per essermi vicino giorno dopo giorno,
in un'esistenza che si fa amare per questo...
Grazie,
davvero...
Voglio baciare da lontane terre
Timitina, Mila, Sea, Dany...
Mi mancate tanto...
Darei davvero qualcosa per potervi riabbracciare ora,
ma sono sicuro che l'occasione si verificherà:
l'eventuale pena sarebbe il quadrato dell'attuale mancanza che provo per voi,
troppo abbondante for me to face...
Abbraccio Ceci,
la psicopatica matematico-logorroica
che ha dalla sua parte il lato Bis...
E' certo il fatto che l'attesa aumenti l'interesse:
non in questo caso, certe cose non si possono maggiorare...
Sorrido a Niky,
tanto lontana e a tratti così prossima,
che alle volte la mia stessa miopia mi confonde...
Spero il giorno in cui il sorriso potrà essere materiale
possa essere vicino...
Io lo attendo con fede;
chissà che non caschi bene...!
Ancora un abbraccio a Idola,
donna dalla schiettezza crudele
e dalla riflessione raffinata,
fortunatamente in un periodo felice,
che le auguro possa durare quanto dura la media dei periori difficili...
Saluto il mio quadrato,
gli allenamenti duri e il reset pugilistico che il mio nuovo mondo mi ha imposto;
saluto i mal di testa,
il sangue e gli occhi gonfi,
saluto il paradenti bagnato,
saluto il Vecchio,
saluto i compagni...
Ringrazio inoltre Mamma per la forza che possidede,
per quanto nessuno possa decretare di chi sia il merito...
Con ampie braccia accarezzo e abbraccio ognuno di voi...
Siamo tutti così piccoli,
e così importanti...
Spero non mi mancherete mai:
niente è più triste del ricordare momenti felici nella malinconia...
hamma
2월 12일 Who the fuck are you, man?Rieccomi,
o pochi e sprovveduti commentatori...
Scrivo a dispetto del lato 'bene' di me stesso che mi sta dicendo che è meglio,
per il mio corpo e la mia mente,
mandare tutto a puttane ed andare a letto...
Non scriverò di boxe,
e mentre vi affliggerete dal dolore per ciò,
sorriderò dentro di me,
cercando di illudermi di essere sulla buona strada...
Stasera sono in fase riflessiva...
Rifletto sul fatto che sbaglio,
che cerco di non sbagliare,
ma da qualche parte accuso l'errore,
come dovessi cercare di trattenere
dell'acqua tra le mani,
ma inevitabilmente mi scivola tra le dita...
Mi impongo di non guardare ancora la situazione in cui sono
da un punto di vista materiale o concreto,
e cerco di rivedere in me momenti difficili superati,
in modo da prefigurarmi come più semplice ciò che vedo davanti a me...
Materia out, dunque,
per introdurre argomenti più delicati e,
in confidenza,
più importanti...
Molte volte ho riflettuto sul mio approccio con le persone
in relazione alle varie fasi della mia vita,
e in particolare con quelle correnti...
Questo ha riflessi nel rapporto vero e proprio,
particolarmente se si specifica che buona parte
dei rapporti che caratterizzano la nostra vita non vanno molto oltre le prime fasi.
Senza andare troppo indietro,
verso i miei 14 anni sentivo il profondo bisogno di conoscere persone,
per dirla alla professorese di "socializzare",
di trovare una mia via e, se possibile,
una ragazza di cui me ne fregasse qualcosa...
Sui 16
ero in piena fase "who the f**k are you",
rigetto pieno di chiunque non volessi specificamente IO intorno a me:
politica dura che però ha pagato,
per certi versi...
Poggiai basi forti per quello che ho ora...
Ora sono a quota 18 quasi 19
(che effetto dirlo!),
e generalmente l'attitude "who the f**k are you"
non sono ancora riuscito ad abbandonarlo del tutto,
in particolare verso il sesso maschile, ovviamente;
tuttavia non sempre riesco a conciliare razionalmente quello che ho dentro...
A volte la commozione per un bimbo per strada è incredibile,
(oddio, non esageriamo:
commozione intesa come senso di tenerezza,
e spunto di riflessione successiva,
fino ad una specie di "affezione" verso ciò che l'ha causata);
altre volte, e sono abbastanza,
mi trovo a pensare che non potrei essere meno interessato verso ciò che ho intorno,
verso la gente,
verso le loro storie,
che a volte mi sembrano tutte uguali...
Un lato di me
(quello che sono abituato a considerare il migliore)
è propenso all'affettività,
ha un fondamentale ed essenziale bisogno di amore,
tenerezza,
abbracci e calore;
è il lato che conosci tu,
Panciuina,
ma anche che conoscete abbastanza voi,
che mi leggete,
e che pertanto siete interessati a me...
Ma non posso far finta di non riconoscere
una metà di me, per onestà verso me stesso,
che rifiuta ogni forma di corruzione,
ogni rischio e ogni coinvolgimento,
ed è il lato che sono abituato a considerare
quello che mi ha tenuto in vita...
Sarebbe da sciocchi sostenere che non dipendono da me,
ma anche da riflessivi affermare che davvero questi due lati sono radicati molto,
molto profondamente in me...
Convivono,
e discretamente bene, anche;
sono piccole le incongruenze,
dovute generalmente al fatto che una metà non può giustificarsi le azioni dell'altra,
in entrambe le direzioni di analisi...
Uno dei fattori che ingaggio nella mia consolazione
è il fatto che,
fortunatamente,
il mio lato duro è molto,
molto più interiore di quello emotivo,
e pertanto meno visibile...
Credo globalmente che,
ammesso il fatto che i miei due lati continuino a vivere in me,
a salvarmi sarà il mio lato duro,
mentre l'altro mi donerà tutto il resto che otterrò nella mia vita...
hamma
ps Originariamente volevo parlare di voi nel dettaglio, ne sentivo e ne sento il bisogno...
Lo farò, vi voglio troppo bene e vi curo troppo poco perchè non mi venga voglia di parlare di voi...
Siete le persone a cui tengo...^^
...ciao Panciuina!=)
2월 6일 Il sogno di noi stessiRieccomi giunto dopo un pò di tempo,
una settimana circa...
Spesso ho pensato di scrivere un pò,
ma nella maggior parte dei casi gli argomenti,
anche nella loro somma,
non avrebbero costituito nulla di sufficiente a giustificarne lo sforzo,
dello scriverli ma anche del leggerli...
A volte sento come se stessi raggiungendo,
lentamente e con il tempo,
una mia stabilità nel mondo...
Ho sentito dire che essere giovani
sarebbe specificamente il non possedere stabilità:
questo giustificherebbe l'essere così speciali
come si può essere solo da ragazzi,
così guerrieri per quello che si pensa,
così sopra la realtà e spesso non per scelta,
nel bene e nel male:
non sono qui a giudicare...
Tuttavia è come se ciò che sono non potesse rifiutare di integrare in sè ciò che nota...
Come in una pellicola si imprime un'immagine,
in me si imprime ciò che vivo,
non posso tornare indietro,
non posso scegliere due volte,
devo essere certo e compensare l'alternativa che non c'è...
E' come quando qualcuno ti chiede se sei sicuro di voler sapere qualcosa,
e tu ingenuamente rispondi di si...
Quante volte si dimentica ciò che ci è detto,
e si torna allo stato di non-conoscenza precedente...?
Com'è vero che certe cose non si dimenticano,
come su un corpo certi segni rimangono,
io sono convinto che anche in una vita spesso sia difficile poter scegliere due volte...
Questo a volte è un problema...
Può essere un problema,
ma ci rende incredibilmente padroni delle nostre rispettive esistenze,
e padroni unici,
eccette le eccezioni in cui a scegliere non siamo noi,
ma i casi sono piuttosto rari ed eccezionali,
appunto...
O almeno credo...
E' stupendo poter credere di essere completamente padroni di sè,
tuttavia suona anche un pò faticoso...
Niente mammina col biberon, eh, nella vita?
Eppure nessuno la vorrebbe più,
se tutti avessimo la forza di tirare fuori il coraggio che ognuno di noi può avere...
Una forza che spesso vedo mancare nelle persone,
uno spirito di lotta che più spesso amerei incontrare,
il gusto della sfida e della competizione...
Alla fine non pregiudicherebbe nulla
di tutte quelle sensazioni che è tanto piacevole provare nella vita,
come la dolcezza e le tenerezze...
Una volta un'amica mi definì
con una fraseologia che dentro di me ha fatto storia...
'Pugno di ferro in guanto di velluto'...
Eli riuscì a trovare l'espressione perfetta
per denotare quell'equilibrio
che tanto trovo riuscito,
quando lo incontro...
Un carattere determinato,
senza mezzi termini,
a volte eccessivo ma mai succube
e consapevole delle proprie scelte,
ma allo stesso tempo
sensibile verso le persone,
sensibile verso le piccole cose,
sensibile ai sentimenti
e presente per gli altri...
Ah bè,
era velluto,
quindi anche dolce...
Io ci credo profondamente...
Raggiungiamo il nostro sogno di noi stessi,
e saremo tutti un sogno...
Un abbraccio vero a chi mi legge...
hamma
1월 24일 Hamma Two Gloves UpCome qualcuno dei miei intimi già sa,
questa è stata una giornata non delle più belle della mia vita,
ma certo una delle più significative...
Hamma ha di nuovo una strada...
La boxe cominciò ad incuriosirmi durante le mie medie,
ma mai avrei sospettato di poter diventare un pugile,
Mai,
ero completamente estraneo a quel mondo,
e avevo la sorgente ancora quasi impercettibile dentro di me,
forse senza quasi saperlo,
come successe un pò in contemporanea per la musica che amo,
l'hip hop...
Crebbi un pò,
e lo dissi a mia mamma,
che però mi disse "no, meglio di no..."
per una semplice questione:
mi ero appena rotto i denti,
brutto affare che si nota ancora...
Verso i sedici anni feci la mia scelta definitiva,
quella che non puoi tentare di soffocare,
se non ami la fatica sprecata ed inutile...
Nessuno ebbe da ridire nulla,
che nel mio caso vuol purtroppo solo dire che mia mamma mi lasciò senza problemi...
Palestra Athena,
non specializzata,
due mesi e via,
non volevo un sacco in condivisione
per due ore alla settimana
in una palestra di culturisti,
io volevo la boxe...
Ecco a me la Boxing Club Torino...
Se distrattamente mi sentite parlare della 'bicì',
sappiate che è sempre lei...
Avevo due mesi di non insegnamento
e una carica che quasi desidererei ora,
che mi portò a sfruttare ogni secondo di quei due allenamenti alla settimana per pochi euro
in una delle palestre più antiche di Torino,
per un totale medio di circa cinque ore alla settimana...
Scoprii gradualmente cos'era davvero un ring,
cosa si provava, a combatterci sopra,
ma soprattutto,
cosa si prova dentro...
Orizzonti chiari,
almeno nella mia mente:
'voglio il match'
è una delle frasi con cui ho imparato a convivere già da parecchio tempo...
Orizzionti chiari non per il medico della BC:
muscolatura superiore alla media,
recupero respiratorio molto buono,
minchiate del genere
ma,
in confidenza,
vista non adatta all'agonismo,
ma tanto non mi interessava e non doveva comparire...
Sbagliò un particolare,
a me importava,
all'incirca e rimanendo sul vago,
MOLTO
dell'agonismo,
ma non lo notò,
e non fu necessario...
Continuai a lottare,
non solo sul ring ma con me,
dentro di me,
per adattarmi all'idea che tanto non avrei avuto futuro,
era inutile sognarci sopra,
ero destinato per sempre al titolo di amatore,
quello che si fa ogni tanto un allenamento tanto per sentirsi un pò più simile al Rocky dei film
di quanto non sia normalmente...
Io non sono così,
no way...
Passano i mesi,
io continuo,
nonostante la tentazione di mollare,
e l'amore che provo per il pugilato non cala,
ma aumenta la mia delusione...
Ho lavorato in silenzio per mesi,
ho costruito il mio sogno colpo dopo colpo,
mi sono allenato guardando solo me stesso,
senza voler vedere nessuno di quelli intorno a me,
e ci sono riuscito,
effettivamente...
Quando mi alleno,
sono nel mio mondo...
Sono dentro di me...
Angelo Carlucci,
boss indiscusso della BC TO
e allenatore degli agonisti,
quelli legali anche dopo le otto di sera alla palestra,
razza superiore verso i denominati amatori
(nei quali figuravo, anche se in segreta veste di disadattato),
i quali sono invece allenati da Tony Favale,
sembrò quasi notarmi,
in qualcuno dei miei allenamenti,
ma mi mentii io,
non volendomelo ammettere,
dal momento che non avevo speranze...
Due giorni fa Carlucci è venuto in allenamento per dirci di più su qualcosa che avevo solo udito in eco...
Domenica,
QUESTA domenica,
riunione (per i comuni mortali: serata con più incontri in programma) a Brandizzo
(buco di paese piemontese, che non ho manco trovato sul mio super-atlante...)
tra amatori, credo di un pò tutto il Piemonte,
ma non ne sono certo, a fine di esibizione per il pubblico,
che dal punto pugilistico non è niente,
dal momento che è senza ko e colpi pesanti, senza affondare etc,
e che se non ci avessi visto delle possibilità in futuro avrei probabilmente rifiutato...
Dopo aver cazziato interiormente il buon e sicuramente vecchio Carlucci
per averci dato sei giorni per prepararci,
ho preso atto del fatto che avrei avuto 5 allenamenti di fila prima del match,
di cui 4 in palestra e uno di corsa,
e stasera sono stato in allenamento dal Buon Vecchio Grezzo,
dove domina il buon vecchio ritmo di 5 riprese di corda,
5 di sacco,
3 o 4 di ring più mezz'ora di ginnastica e l'eventuale pera,
il tutto considerando anche il mio ritardo,
ossia il tutto va raggruppato in due ore...
Beh, uno degli istruttori,
dopo avermi definito BRAVINO
(il maiuscolo è doveroso visto il peso di tale aggettivo nell'ambito pugilistico),
mi ha chiesto il perchè della mia attesa verso l'agonismo,
manco il passaggio fosse scontato o ovvio...
Semplice il motivo: ero bloccato dalla visita medica...
Sono non idoneo, o qualcosa del genere...
Leo,
questo è il nome di quell'uomo che già conoscevo un pò,
si mette davanti a me,
dicendomi di schivare...
Mi tira quattro pugni e li schivo tutti,
e mi dice che ci vedo,
che sono a posto nelle dimensioni del ring
e che non c'è problema,
di non preoccuparmi del medico e venire...
Questo può sembrare una sciocchezza,
per te che leggi,
ma è stato sufficiente a farmi provare quello che in un romanzo palloso anni '30
sarebbe definito un "tuffo al cuore",
e un tuffo nel mio futuro...
Da lunedì comincerò ad allenarmi con l'altra metà della BC,
quella più antica,
quella che cercavo da tanto tempo...
Il mio sogno trova speranza,
Hamma ritrova la strada che rischiò di veder scomparire lentamente davanti ai propri occhi...
Io Posso Combattere...
Hamma Two Gloves Up
1월 16일 Tu credi ancora...?Tutto è nuovo,
tutto sembra diverso,
più avanti,
in qualche senso che ancora non percepisco...
E' nuovo il pezzo,
Gorilla Unit, 50 Cent,
pezzo gangsta rap,
'quando piove si versa'...
Gorilla Unit...
Già, Guerrilla Unit,
forze paramilitari illegali e non riconosciute,
qualcosa del genere...
Cosa c'entra con la musica...?
Spesso è come se non ci fosse distinzione,
ciò che è rabbia evade ogni limite,
finisce tra noi,
che la guerra la lasciamo morire con i pensieri dei nostri nonni...
Ma la guerra c'è ancora,
e senza uscire da casa nostra,
dall'Italia,
da Torino...
La guerra è costretta a viverla ogni giorno
qualcuno che ha avuto più sfortuna di noi nel nascere in un paese dove la fame esiste ancora,
e, si sa,
cose di queste genere fanno brutti scherzi...
Guerrilla Unit...
Già, proprio tra di noi,
l'avreste mai detto...?
Sarò il solito patetico che comincerà a parlare di eguaglianza sociale,
ma il mio problema è che ci credo davvero,
e non sono ipocrisie politiche,
le mie...
Per il peso che può avere,
questo intervento è per Mourad,
che ho perso nel buio,
nella speranza che il futuro possa essere più semplice del vissuto;
è per Issam (anche se tu puoi fotterti uomo, hai più soldi di me ^^);
è per Amadou, che mi riconosce ancora;
è per Salah, il pugile migliore che conosca e un uomo vero,
di cui non ci si potrebbe vergognare neanche volendo;
è per Karìm, che sulle otto ruote ce ne dà a tutti;
è per quelli i cui nomi ho dimenticato,
gli unici ragazzini con cui a pallone da bambino mi sia divertito;
è per Reny, da cui qualcuno potrebbe imparare un pò di italiano, finalmente;
è per i neri di via Spaventa,
è per i miei vicini di casa,
l'esempio più lampante che degli arabi possono dare illuminanti esempi di cortesia e correttezza,
e semplicità:
tanti bei valori che,
col fatto di non dover render conto a nessuna maggioranza,
ci permettiamo di poter non rispettare...
Questo intervento è per tutti voi,
che spesso avete fame...
Chi mi legge abitualmente capirà questa dedica...
Guerrilla,
quella che ti senti dentro,
e che a volte porti fuori,
e che è così efficace quando vuoi troncare qualcosa in modo brusco,
e così veloce a liberarti dei problemi,
e così dannosa,
in generale,
alla vita degli uomini...
Se lo vogliamo,
tutto può essere diverso,
tutto...
E lo sarà,
finchè qualcuno vivrà in sè abbastanza guerrilla da portarlo a combattere ancora,
a non arrendersi...
Non chiedetevi se sia un guerrafondaio o un pacifista,
sappiate soltanto che credo davvero,
e pochi,
intorno a me,
credono ancora davvero...
Il senso di rassegnazione è letale anche per la migliore delle volontà,
anche se ferrea o plumbea,
combattiamo lui, nel frattempo,
se il nostro vero nemico è ancora ignoto,
non lasciamo perdere le cause per cui vale la pena possedere una vita considerata associata,
viviamo per l'uguaglianza,
la felicità...
Io personalmente vi anticipo la giustizia,
ma queste sono considerazioni personali...
Se mi stai leggendo ora,
è possibile che tu sia una delle persone a cui voglio bene,
e tengo immensamente,
e che abbraccio forte...
hamma
1월 8일 FiammeCi sono certi giorni in cui voglio solo combattere.
Sono i giorni come quelli che mi hanno portato la boxe, l'hip hop, i nemici che ho, e una parte degli amici.
Sono quei giorni in cui dimentichi cosa puoi perdere, e credi di poter solo guadagnare.
Sono quei giorni in cui pensi, 'si, questo è un giorno da incontro'.
Sono quei giorni in cui la sfera del dolore è separata dal corpo, e non hai paura di niente, quei giorni in cui non sei prudente, e ne sei cosciente.
Sono quei giorni in cui sai di poter fare paura, in cui senti la tua forza in una stretta, in cui sai di poter uccidere con poco, in cui ti rendi conto di quanta ombra c'è dietro ogni luce.
Forse sono i giorni in cui sei libero, forse quelli in cui torni alle catene.
Sono i giorni in cui si ha fame.
Oggi, per la prima volta, ho visto un negozio bruciare.
Le fiamme erano altissime, toccavano il primo piano:
tre autopompe cercavano di domare le fiamme, c'era un pò di pula intorno a ordinare il traffico e la gente.
Qualche ora dopo, a fiamme spente, sotto gli occhi del vicinato si cercava di liberare i locali da tutto il materiale bruciato.
Ancora due ore dopo, quello che c'era era un nastro sul marciapiede,
e un locale da sei vetrine su un lato, due sull'altro, completamente carbonizzato.
Dentro, ammassata, tutta la roba che una volta era la vita di qualcuno.
Tutto carbonizzato.
Come anche la strada, nera indelebile, e un lato del palazzo.
L'aria puzzava di fuligine per più di un isolato in ogni direzione.
Io stesso mi sentivo impregnato di fumo, c'era ancora gente della zona a guardare, qualcuno a bocca aperta.
Non avevo mai visto nulla di simile, lo scenario finale era quasi catastrofico,
e a tre isolati dalla mia dimora,
ho ancora l'immagine con me.
Che storia...
hamma
1월 2일 Questo è per Sonny - Eccomi tornato!!Rieccomi tornato!!
Naturalmente non ho voglia di raccontare cosa ho fatto,
cosa non ho fatto,
cosa ho ricevuto e cosa ancora mi manca:
questo vuol dire che mi darò alla creazione di un'altro intervento dispersivo ed inutile...
Più che vacanze strabilianti ed uniche,
per quanto piacevoli,
queste vacanze si stanno rivelando davvero necessarie...
Sono un toccasana che riallinea le nostre menti stressate,
una panacea contro i mali di un sistema che non ci lascia troppo spazio,
portandoci sempre più spesso al desiderio di avere del tempo,
pur sacrificando qualcosa che sarebbe magari ugualmente a nostro vantaggio,
per noi stessi...
In queste vacanze ho avuto nuovamente modo di rendermi conto
dello splendore di ciò che ho intorno,
da Panciuina in giù,
allargando il raggio della spirale su amici e famigliari...
Mi sento carico,
avrei voglia naturalmente di boxare,
ma le feste me lo impediscono, anche se non ancora per molto...
Per domani è prevista una neve apparentemente catastrofica,
tanto che stasera abbiamo ricevuto una telefonata dall'AMIAT
(società che credevo gestisse solo i rifiuti della città!)
atta ad informare le famiglie di non usare possibilmente l'auto etc...
Sono proprio curioso...=)
Ho rivisto Bronzy,
la Bronzy che mi mancava tanto,
in una sera in cui non me l'aspettavo,
portando con Rita un pensierino...
Che bello rivederti...
Quanto tempo....=(
Mi sento bene,
o meglio,
credo di sentirmi bene,
lo devo ancora capire per certo,
anche se è certo che in questo momento sono felice...
Sono una delle persone più fortunate che conosco...
Se sapessi chi ringraziare per questo lo vorrei fare...
Ho terminato la lettura della biografia di Sonny Liston,
protagonista di una storia tra le più interessanti di cui abbia sentito...
Sonny fu il pugile nero di cui parlai in diversi post passati...
E' tristemente noto come il pugile della mafia,
oltre che per i titoli mondiali dei pesi massimi...
Fu considerato uno dei cattivi d'America
solamente perchè la classe media bianca non gli permise di essere ciò che era...
E' una storia che mi ha toccato dentro,
in cui mi rivedo, per certi aspetti...
L'autore è un biografo americano
(Sonny non sapeva leggere nè scrivere),
il quale ha dedicato più di un anno alla ricerca della vera storia di Sonny,
tramite quelli che lo conobbero davvero,
che lo portarono ad altre persone,
che raccontarono la loro,
ed altre ancora,
tra cui vecchi pugili di colore,
vecchie prostitute,
vecchi famigliari...
Sonny è tuttora un mistero,
non si seppe quando nè dove naque,
nè il giorno esatto della sua morte,
nè la causa si può determinare con certezza...
La risposta non può essere data,
solo la commozione di una storia nella quale non per forza
i cattivi sono davvero i cattivi,
e,
soprattutto,
una storia in cui i cattivi nascondo qualcosa di immenso dentro di loro,
che è destinato a morire con essi.
A quasi quarant'anni dalla sua morte,
che sia naturale o per assassinio,
questo è per Sonny,
io avrei creduto in te e,
in qualche modo,
ti voglio bene.
Questo è per Sonny
Hamma
12월 19일 CompagnaHey what'up...
Ma vi rendete conto?
Qualsiasi strada giri,
quelle che vedi sono facce incazzate,
o insoddisfatte...
Certo, il tema è banale e classico,
ma le gente non sorride,
e questa sembra davvero essere una realtà...
Cazzo, vivere dobbiamo vivere...
Perchè allora vivere male?
Certo, non dipende interamente da noi...
E parlo per me in primo luogo,
che, specie se solo,
l'espressione incazzata penso di averla spesso...
E' tuttavia una realtà il fatto che manchi di saggezza,
quella necessaria per sorridere di qualsiasi cosa...
Ultimamente quando sorrido,
mi accorgo di farlo per lo più per far rodere qualche stronzo...
Il punto è,
ancora una volta,
che vivere è difficile,
difficile davvero...
...visto?
Siamo sempre qua...
Certo, quello che distingue noi da quello stronzo,
a parte che a noi non sorridono,
è il fatto che noi non molleremo,
come ancora non abbiamo mollato.
Tuttavia i momenti in cui ti accorgi della fatica esistono,
e convivervi non è sempre scontato...
Trarrò quindi consiglio da una filosofia piuttosto nota
che non ricordo quale sia,
che esorta a vivere la propria esistenza a piccoli passi,
non guardando più in là di dopodomani,
in senso metaforico,
e forse non solo...
A me sembra tanto un buon metodo per tenere bene a bada le nostre paure,
evitandoci la pena di affrontarle in modo diretto...
Per cui,
so già che abbandonerò questa meraviglia della psicologia in onore della mia compagna,
la malinconia...
Chissà...
Credevo mi avrebbe abbandonato,
eppure può coesistere con tutto,
anche con la felicità...
Eggià, dico davvero...
Probabilmente non la potrete capire del tutto,
o forse non emotivamente,
a meno che non l'abbiate dentro in prima persona.
Qui non si parla di crisi da ragazzetto...
E' una malinconia profondissima,
un pozzo buio che non puoi,
e comincio a credere che non potrai mai illuminare,
perchè non ne vedi il fondo...
Il vissuto spiega molto...
Eppure solo una parte.
E' un dolore profondo, buio,
è un residuo,
è una scoria di tristezza,
una macchia che non riesci,
e non riesci,
e non riesci a cancellare...
Non ricordi più, ormai,
quando cominciò ad emergere...
Ma ricordi episodi del tuo passato,
e ti accorgi che era già con te...
poi pensi a qualcos'altro, ed era già lì,
anche questa volta...
E ne avevi ancora,
da vivere,
allora,
come ne hai ancora tantissimo ora,
d'altronde...
Non hai ancora trovato nessuno che l'abbia compresa,
e forse non può esistere...
E' buio lutto,
è rassegnazione,
è qualcosa che, al momento di provare dolore,
ti fa dire "ma cosa importa"...
E guardi malinconico ciò che succede intorno a te,
e pensi che,
se non sei più un ragazzino idealista,
forse è anche merito suo...
Che se, gira e rigira,
i tuoi fantasmi sono sempre i soliti,
forse è anche a causa sua...
E non puoi pensare ancora per molto,
perchè la tua compagna diventa più acuta,
e sale, e sale,
e tu stai male di nuovo,
come se davvero questa malinconia potesse tramutarsi in tristezza,
ogni tanto...
Può portarti dove vuole,
spesso se non la sai prendere,
se non la conosci...
Può farti credere di non avere niente da perdere,
può farti credere di non amare più niente...
E' un lutto...
Ma non stupirti... Vietato stupirsi...
E' con me da prima che lo fossi tu,
chiunque tu sia,
e forse mi lascerà anche dopo.
hamma
ps Qualcuno doveva capirla...
...vi ricordate Sonny Liston...? 12월 18일 Keep walkin', manScende la neve,
qui la scuola finisce...
Ognuno di noi avrà occasione di tornare solo,
per un pò,
e rimanervi coi propri pensieri...
Ognuno potrà rivalutare con calma le proprie vittorie e le proprie ferite,
e dopo aver terminato le analisi potrà,
se fortunato,
contemplare ciò che ama e godere del silenzio che ci si potrà di nuovo regalare...
A volte si è amaccati,
o indolenziti,
o infreddoliti...
Quello che però dobbiamo mantenere,
davanti o dentro di noi,
è il punto a cui vogliamo arrivare...
Sognare è spesso tutto quello che ci rimane,
e il poterlo fare è un'altra delle nostre fortune...
Il tempo passa,
e, a volte,
le cose migliorano...
Ma non possono migliorare se noi non lo desideriamo,
per cui continuiamo,
continuiamo a sognare,
sempre,
e fottiamocene di quelli che al verde del semaforo ti urlano dietro...
I nostri sogni sono ad un passo da noi,
un passo che piano piano noi percorreremo...
Un giorno ci basterà allungare una mano,
e potremo sentire tra le dita la consistenza dolce,
morbida della gioia,
e potremo farvi il bagno,
felici...
Quello che dobbiamo fare è non fermarci,
e vedere, nel triste di ogni giorno,
l'unicità di ogni nostro momento e,
se non c'è,
mettercela...
Un qualcosa di minuscolo può fare la differenza,
per qualcun'altro...
Quella differenza forse contribuisce al completamento di quel piccolo passo che anche quell'altro sta cercando di compiere...
Per gli affamati,
un giorno sarete sazi,
e per gli infelici,
un giorno troverete ciò che vi manca,
ovunque sia ora,
e dovesse passare un secolo,
tutti raggiungeranno ciò che sognano,
perchè il sognatore e il sogno sono due realtà troppo strette,
perchè possano non trovarsi mai...
Non può essere così...
E, di nuovo, quello che noi possiamo fare è proseguire,
e proseguire ancora...
Dobbiamo essere infaticabili,
invincibili,
e arriveremo...
Credo di poter garantire ancora una volta che volere è potere...
E non ditemi che sono un sognatore,
potrei ancora ringraziarvi...
Questo è un pezzo per tutti,
e dedicato in modo particolare a chi si immagina come una sfera,
alla quale manca però una sferetta,
da qualche parte nel suo grande volume,
che ancora è vuota...
Riempiamola con i nostri sogni,
un giorno i nostri sogni la riempiranno...
hamma
12월 11일 Time's rollin'Eccomi di nuovo a scrivere,
temi banalmente imprecisati,
ma salteranno fuori da loro...
La mia fase di insoddisfazione
(che, se mai non ne foste particolarmente al corrente,
era prettamente scolastica)
pare stia volgendo al termine.
L'ondata di compiti in classe si assottiglia,
come và riampliandosi la mia possibilità
di avere ancora relazioni interpersonali,
in questo mondo dominato da ciò
' che dobbiamo fare '.
Oggi si torna ad allenarsi,
dopo sette giorni di agonia,
legati naturalmente allo studio.
Riprenderò ciò che mi spetta,
tornerò a faticare,
ad ansimare
e a lottare,
tornerò a sentirmi libero ed indipendente...
Finalmente, ragazzi...
Sono pronto di nuovo...
Per ognuno di noi esiste qualcosa,
da qualche parte intorno,
che davvero ci faccia sentire liberi,
padroni di noi stessi,
qualcosa che davvero adoriamo fare e non sostituiremmo con quasi niente.
La varietà di questo qualcosa
dipende dall'infinita varietà che regna tra di noi e,
nella maggior parte,
ci rispecchia,
o rispecchia qualcosa che abbiamo dentro.
Credo anche tuttavia che possa non rispecchiare affatto noi,
ma che in quei casi si tratti di una scelta sicuramente voluta e consapevole,
volta a cambiare noi.
Spesso è uno sport,
ed è anche il mio caso.
Spesso è un hobby,
un oggetto,
un ambiente.
A volte è il sonno...^^
Necessaria è però la distinzione tra passatempo generico
e il 'qualcosa' di cui si sta parlando.
Io sono convinto che questo 'qualcosa'
sia una delle fortune che possono comparire nella nostra vita,
come non comparire mai...
Dimenticavo il nome,
vogliate perdonarmi...
Si chiama Passione...
Se l'Amore regge l'Universo,
di certo la Passione può e deve reggere Noi...
Non possiamo appassionarci a comando,
e questo è il motivo per cui rientra tra quelle che io definisco Fortune...
Ultimo mio quesito,
dal momento che il resto credo di averlo risolto in modo soddisfacente:
finalmente riesco a vedere la mia piccola Panciuina con una cadenza dignitosa e accettabile dalle parti,
che supera dunque le 2 volte a settimana,
frequenza inammissibile,
e in secondo luogo la scuola sembra girare meglio...^^
Il mio quesito è:
...riuscirò a vedere Te,
che mi manchi così tanto,
e Te,
di cui posso dire lo stesso
e ancora Te, Te e Te...?
Metà della risposta la conosco,
perchè volere è potere;
l'altra metà è intrinseca nel tempo,
e non mi rimane che aspettare.
hamma
12월 6일 Gunz - InvettiveSono incazzato.
Sono davvero incazzato.
preparatevi ad un pezzo politicamente scorretto,
dal quale ogni moralista può allontanarsi da subito,
ed uscirne non offeso nè urtato.
La vita non è sempre come vorremmo,
anzi,
se lo è a tratti siamo già persone fortunate,
quindi non lo sarà il mio pezzo,
hate it or love it,
non fà differenza come fondamentalmente non fà differenza ciò che vi pensate.
E' scritto per me,
non illuderti.
Nonna,
il punto è che ho seri dubbi sulla mancanza che avrò di te,
il giorno che manchi.
Fanculo Alex, provala tu per me.
Ma tu appena hai potuto sei fuggito da lei.
Hey moralista, ancora qua?!
La differenza tra me e il 90% di chi vedo intorno a me è che io non mento a nessuno,
neanche a me e tantomeno a mia nonna,
quello che penso non è segreto a nessuno
e mai lo sarà.
Nonna,
ci ho pensato tante volte.
Non credo mi mancherai.
Che ci vuoi fare,
perdonami se non provo dolore pensando alla morte,
la mia visione di essa non me lo permette.
Hate it or love it.
Cazzo,
quanto vorrei che quella puttanella di Riky
non avesse il culo protetto da ogni sorta di prof al mondo...
Uomo saresti morto,
e saresti il sacco ideale,
il sacco dei miei sogni,
e quello che ti sei cagato in mano è niente rispetto a ciò che vomiteresti.
Non hai mai provato dolore.
Caschi male.
E tu,
si tu,
mingherlino e alto,
non sei tu che comandi me,
sono così ma sono chiaro,
o vuoi uno sparring partner (se così si può definire)
o vuoi una Barbie.
Fanculo,
correggimi quando impari a legarti un guantone.
Edo,
tanto giusto e tanto perfetto...
Troppo spesso vedo,
seppur soggettivamente,
grande egoismo nelle piccole cose...
Non dico niente,
ma non voler convincermi...
Hey, moralista,
è triste dire che vali quanto un falso...
Sei proprio tu,
quello che mente,
quello che "No, è sbagliato, le cose si fanno così,
e tutte queste altre non si fanno..."
Benvenuto sulla Terra,
qua si soffre e per molte cose quello che possiamo fare è niente...
Anzi poco.
Non cercare di giudicare,
non cercare di rivoluzionare le cose,
non voler parare il culo di Riky la puttanella,
certe cose vanno così,
quello che puoi fare è comportarti nel modo migliore da te giudicato tale,
e sopportare.
Se ti fa schifo voltati.
Moralista, ancora qua...?
hamma
11월 29일 Gunz up to apaticiInspiro forte,
come a prendere più aria possibile...
Sento l'urlo,
mi porto a testa bassa ai sacchi.
Tiro,
tiro,
tiro ancora,
mi sento più maturo,
e più dannatamente efficace.
Mi sento lo sguardo di Tony appiccicato alle spalle,
mentre urla consigli che ricordano imprecazioni.
Tiro, tiro e tiro ancora.
Un urlo ancora,
e abbandono la mia preda e il mio nemico...
Big Boi tiene e io tiro,
nascondendo sempre metà del mio viso ad un mondo che può fare tanto male,
e allungo sempre il maledetto pugno su quella sagoma deforme,
e rivedo,
uno dopo l'altro,
ogni delusione,
ogni dolore,
ogni rabbia,
e mi scompongo e tiro ancora,
e sento l'urlo e continuo,
per avere l'ultimo degli infami colpi.
L'ambiente è vuoto ma lo preferisco così,
sento lontane da me,
da un qualche altro lato,
altre lotte,
ma io mi ipnotizzo sulla mia pera,
l'unica che mi spiaccia colpire,
così piccola, veloce
e succube...
Di cosa siamo davvero i padroni...?
Lo siamo della nostra vita?
...lo siamo delle nostre cose...?
Abbiamo delle cose e, soprattutto, sono davvero nostre?
...cosa vuol dire nostre...?
Verrà il giorno in cui, volenti o nolenti noi,
non potranno più essere di nostra proprietà...
Il tempo non esiste in assoluto:
in un certo senso non le possediamo.
Possiamo avere degli aiuti,
possiamo essere felici della nostra macchina e delle nostre scarpe,
ma non possiamo rivendicarvi nient'altro,
non sono niente per noi,
se la nostra società non li ritenesse legittimi
noi non li avremmo,
e la nostra vita proseguirebbe...
L'unico scopo che riesco ad intravedere nell'esistenza è il nostro perfezionamento,
ma solo in parallelo alla nostra felicità,
e la via è una,
non c'è niente che possiamo farci,
la via è l'amore.
Per cui apatici fatevene una ragione:
credo davvero che le cose girino così.
hamma
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